Il Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026, il cosiddetto “Decreto 1° Maggio”) ha confermato e rafforzato gli incentivi all’occupazione: Bonus Giovani, Bonus Donne, agevolazioni ZES e misure di stabilizzazione. Un elemento accomuna tutte le misure: l’accesso è condizionato alla regolare applicazione del contratto collettivo di riferimento.
Per le imprese del settore sportivo questo significa una cosa precisa: applicare il CCNL dei Lavoratori dello Sport (codice CNEL H077) non è solo un obbligo di correttezza contrattuale, ma la porta di accesso agli incentivi. I datori di lavoro che inquadrano i propri collaboratori con il contratto di settore possono beneficiare degli esoneri contributivi previsti per le assunzioni di giovani e donne, delle agevolazioni nelle Zone Economiche Speciali e delle misure di stabilizzazione dei rapporti di lavoro.
È un cambio di prospettiva che la Confederazione sostiene da tempo: il lavoro regolare nello sport conviene. L’applicazione del CCNL garantisce ai lavoratori tutele, welfare bilaterale attraverso EBISport e previdenza complementare, e alle imprese certezza dei costi, riduzione del contenzioso e ora anche accesso pieno agli strumenti di incentivazione pubblica.
Le imprese interessate possono consultare le schede dedicate nell’Osservatorio normativo o contattare gli uffici della Confederazione per una prima valutazione dei requisiti di accesso.