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TFR e previdenza complementare: dal 1° luglio nuove regole per i datori di lavoro sportivi

Dal 1° luglio 2026 è operativa la riforma del TFR introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025): per i lavoratori alla prima assunzione scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare, salvo scelta diversa entro 60 giorni. Nuovi obblighi informativi per tutti i datori di lavoro, incluse le imprese sportive.

Cosa cambia

I lavoratori del settore privato assunti per la prima volta dal 1° luglio 2026 hanno 60 giorni di tempo dall’assunzione per scegliere, in forma scritta, la destinazione del proprio TFR: mantenerlo presso il datore di lavoro oppure destinarlo a una forma di previdenza complementare. In assenza di scelta, opera il silenzio-assenso: il TFR maturando viene conferito automaticamente al fondo pensione previsto dal contratto collettivo applicato in azienda, con contribuzione piena a decorrere dalla data di assunzione.

Chi non è alla prima assunzione conserva la scelta già effettuata in passato, ma chi ha già aderito a un fondo con conferimento del TFR deve indicare al nuovo datore di lavoro, entro 60 giorni e in forma scritta, a quale fondo destinare il TFR maturando. L’adesione automatica non si applica ai contratti di durata fino a due mesi.

Cosa devono fare le imprese sportive

Per i datori di lavoro che applicano il CCNL dei Lavoratori dello Sport (codice CNEL H077), il fondo negoziale di riferimento è Fon.Te. Il datore di lavoro deve consegnare al neoassunto, insieme all’informativa obbligatoria, il modulo per la scelta sulla destinazione del TFR, rilasciandone copia controfirmata. In attesa del modello ministeriale definitivo, dal 30 giugno è disponibile un modulo provvisorio e la scelta può essere formalizzata anche con dichiarazione scritta in forma libera; restano fermi i 60 giorni di legge.

Attenzione anche al Fondo di Tesoreria INPS: per il biennio 2026-2027 l’obbligo di versamento riguarda i datori di lavoro con almeno 60 addetti di media annua, con prima scadenza fissata al 16 luglio 2026 per le quote del primo semestre.

La Confederazione invita le imprese associate ad aggiornare tempestivamente le procedure di assunzione e a rivolgersi ai propri consulenti per la corretta gestione degli adempimenti. Una scheda operativa completa è disponibile nell’Osservatorio normativo.

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